Residenza Brutalista, Portland
L’architettura si impone nel contesto boschivo come un volume in cemento a vista, definendo un rigoroso contrasto geometrico con l’organicità della vegetazione. Lo studio dell’illuminazione solare restituisce un accurato gioco di ombre frastagliate sulla facciata e sul viale d’accesso, dove l’attenzione al dettaglio materico emerge attraverso le realistiche usure dell’asfalto. Un’indagine visiva sulla dicotomia tra artificio strutturale e paesaggio naturale.




