Logo design

Il logo comunica chi sei e come ti percepisce il mondo esterno, deve essere coerente con il tuo stile e comunicare l’identità aziendale.

Creare un logo, o una brand identity completa, è un processo che deve essere studiato nei minimi particolari, non basta un segno accattivante per fare un buon logo.

Eh si! Il logo ha un costo, ma sarà un investimento fruttuoso se ti affiderai ai professionisti del settore, ignora siti o app. che ti permettono di avere un logo con poche decine di euro.

L’importanza di un logo

Creare un Logo è semplice, basta conoscere il software giusto, saper fare due schizzi su un foglio bianco ed è fatta. Giusto, diciamo che è come scattare una foto, tutti sanno premere il pulsante di scatto, ma in pochi sanno calibrare bene luci, ombre, e geometrie perfette.

Quando un designer si accinge a creare un logo non sviluppa solo un simbolo carino, ma va alla ricerca di messaggi da veicolare graficamente, comunicando l’identità aziendale nel migliore dei modi.

Quindi dietro ad un logo c’è più di quanto tu possa vedere, è la prima immagine che un brand da di se stesso.

A nessuno interessa veramente se il tuo logo è carino graficamente, o che abbia un colore in particolare piuttosto che un simbolo preciso. Deve esclusivamente parlare del brand di cui è portavoce, lo deve rispecchiare, deve riuscire ad evidenziarlo e differenziarlo nel mercato e dev’essere la prima cosa che viene in mente guardandolo.

Ora ti starai domandando se il tuo logo è un ammasso di simboletti grafici graziosi, o se è presente uno studio alla sua nascita.

In realtà come in ogni cosa non esiste una formula magica della perfezione. Ma esistono alcune linee guida per capire se il tuo logo fa veramente la differenza per il tuo brand.



Il logo deve essere semplice

La regola n.1 di un Logo è che esso deve essere il più semplice possibile.

Ogni elemento presente al suo interno deve essere fondamentale e giustificato, coerente con lo stile del brand e possibilmente semplice da replicare a mano libera su un foglio.

Se ci pensi bene i primi loghi che ti vengono in mente sono i loghi semplici come ad esempio il logo di “Nike” o “Adidas”

Non per forza quello che non vedi non riesci a percepirlo. Nei loghi possono essere nascosti messaggi non visibili a primo impatto, che pero incosciamente il nostro cervello reperisce
In questo modo anche semplicemente un logotipo (logo formato dal font) puo risultare “ricco di significato” nella sua semplicità.

Guarda questo logo, cosa noti di strano ?

Nulla? Forse hai ragione, ma guarda meglio lo spazio “vuoto” tra la lettera “E” e la lettera “x”.


Ora hai scoperto che nel famoso logo “FedEx” si nasconde una freccia, simbolo di velocità e precisione, messaggio alla base della comunicazione che l’azienda voleva far trasparire .
Sostanzialmente nel 90% dei casi per la creazione di un logo vale il motto “less is more “.



Il logo deve essere coerente

Un logo che si rispetti deve saper rappresentare al meglio l’azienda, deve essere ben integrato con il pubblico con cui si interfaccia. Ad esempio:
Il logo per un parco divertimenti tendenzialmente dovrebbe essere allegro e giocoso in linea con il pubblico fruente del servizio, diversamente un logo per un’agenzia di onoranze funebri dovrebbe rimanere il più serio possibile. 

Un altro errore da fare è quello di sviluppare un logo banale, ancorandosi ai soliti cliché, come ad esempio usare il simbolo di una forchetta per quanto riguarda un Ristorante piuttosto che una palla per un Circolo sportivo. Sono diventati ormai messaggi abusati e che non differenziano in alcun modo il brand nel mercato di riferimento. 



Il logo deve essere versatile 

Un buon logo deve sapersi adattare ad ogni situazione e contesto. Deve essere leggibile sia sul grande formato come ad esempio su di un cartellone di 5 metri, che sul piccolo formato come su di un bigliettino da visita. Deve inoltre comunicare ugualmente il suo messaggio sia che sia stampato in bianco e nero o a colori, sia che sia stampato su carta o ricamato su un tessuto. In poche parole deve essere un accessorio che vada bene con qualsiasi indumento

Il processo creativo

01.

Intervistare

Il primo step, il più importante, intervistare il cliente, capire le sue esigenze, l’intervista avviene tramite incontro diretto o videochiamata skype.

02.

Raccogliere

Riordinare i dati proposti dal cliente per comprendere l’obbiettivo da raggiungere.

03.

Osservare

Visionare il mercato di riferimento, confrontare tra di loro i diversi competitor per scegliere la strategia di diversivicazione.

04.

Progettare

Il processo a cui sono più affezionato, è il momento in cui la creatività scende in campo e creo le diverse bozze.

05.

Definire

Dopo aver creato le diverse bozze le esamino e comprendo i loro punti di forza e debolezza, decidendo infine la bozza da definire e sottoporre al cliente. 

06.

Presentare

Il momento in cui il  progetto indossa un abito da sera per presentarsi al suo proprietario. Organizzo un incontro con il cliente per esporre il lavoro e presentarlo completamente.

Il costo di un logo

Ora ti starai chiedendo “quanto costa un logo professionale ?” , prima però bisogna fare alcune premesse.

Perché dovresti spendere soldi per avere un logo professionale, quando esistono migliaia di siti e app. dove puoi trovare apparentemente lo stesso servizio, in modo rapido, a basso costo o addirittura gratis ? Bene cercherò di spiegarti perché non dovresti fidarti di queste “soluzioni”.


Immagina di essere alla ricerca di un abito per il tuo matrimonio, potresti utilizzare un abito che già possiedi, ma non lo faresti perché non sarebbe abbastanza esclusivo per il giorno più importante della tua vita.

Potresti quindi andare a comprare un abito low cost da una delle numerose catene di moda, ma non faresti neanche questo, in quanto correresti il rischio di indossare un capo uguale a qualsiasi invitato alla tua festa.
L’ unica opzione rimanente, nonché la migliore, è di andare in un negozio specializzato per acquistare un abito su misura, che possa rispecchiare le tue esigenze e valorizzare i punti di forza.

Ora immagina che tutto questo sia il mercato del lavoro, e che tu debba trovare il metodo per differenziarti, distinguerti e per risaltare in una marea di prodotti e servizi tutti uguali. 

Ed ecco svelato il motivo per cui anche se i siti o le app. di cui ti accennavo sopra possano sembrare un ottima soluzione nell’ immediato, nel medio\lungo periodo non avrai alcun beneficio tangibile, anzi avrai solamente sprecato del tempo prezioso rispetto ai tuoi competitors.

Ora che hai ben compreso che affidarti ad un professionista del settore è la scelta migliore, non solo in termini qualitativi, ma avrai anche modo di “risparmiare” perché il tuo investimento negli anni, ti saprà ridare con gli interessi i soldi da te spesi, grazie all’ attrazione che il tuo nuovo brand saprà conferirti. 

Bene, tutto molto bello e romantico, ma quindi quanto ti verrà a costare la tua nuova immagine ?
Il primo motivo per cui non posso (ancora) risponderti a questa domanda è perché non sono una fotocopiatrice, non vendo un prodotto uguale per tutti, ma anzi risolvo problemi diversi (si, un designer risolve problemi, non è principalmente un artista). Studio, creo e sviluppo una strategia che possa farti emergere nel mercato, quindi sviluppo una brand identity tua, personale, e che sappia rispecchiare te o il tuo prodotto, facendone risaltare i punti di forza, proprio come farebbe un sarto con il tuo importantissimo abito da matrimonio.

Fare brand identity non significa creare un logo accattivante e bello fine a se stesso, ma, analizzare il mercato, studiare i punti di forza aziendali, comprendere il linguaggio che i tuoi clienti si aspettano che tu debba avere, e di conseguenza sviluppare un simbolo, un logotipo, una tipografia, e tutta l’ immagine coordinata che possa far differenziare ed emergere il tuo brand. 

Preventivo personalizzato brand identity